Abitare No Man’s Land, racconti delle prime esperienze – Università di Pescara, 29 Novembre 2022
Il tema delle giornate era “Abitare No Man’s Land” come attivazione e condivisione degli spazi de La Cité des Réfugiés di Yona Friedman. L’azione ha voluto reinterpretare le intenzioni di Friedman, secondo il quale l’architettura si deve fare mobile e adattabile agli usi, anche artistici, di chi la vive.Intervengono alla presentazione, nell’ordine: Federico Bilò, docente di Composizione architettonica e urbana, Lorenzo Pignatti, Direttore del Dipartimento di Architettura e docente di Composizione architettonica e urbana, Dora Stiefelmeier e Mario Pieroni di No Man’s Land Foundation e Zeynthia-Associazione per l’arte contemporanea, gli studenti della Facoltà di Architettura di Pescara che a maggio hanno realizzato i moduli abitativi di Yona Friedman, Alessandra Gabriele, dottoranda in Architettura e docente dell’Istituto Comprensivo di Loreto Aprutino, Roberto Sala, Art Director della rivista “Segno” e docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Pasquale Tunzi, docente di Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva.L’incontro si è tenuto alla presenza dei docenti Antonio Clemente e Alberto Ulisse, rispettivamente docenti di Progettazione urbanistica e Composizione architettonica e urbana, Patrizia D’Ambrosio e Lorella Romano, Dirigenti dell’Istituto Comprensivo di Loreto Aprutino e dell’Omnicomprensivo di Città Sant’Angelo, e delle docenti Candida Buffetti, Concetta D’Aurelio e Susanna Pozzi, dell’Istituto Comprensivo di Loreto Aprutino.
