Mercoledì 15 gennaio 2025, presso il Dipartimento di Architettura di Pescara, è stata inaugurata l’opera dell’artista Alberto GaruttiTutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora. L’opera, donazione della No Man’s Land Foundation e installata all’ingresso dell’Università, consiste in una lastra pavimentale sulla quale è incisa la frase dalla quale prende il nome.
Installata per la prima volta a Siena, nel 2004, presso il Complesso Museale di Santa Maria della Scala, l’opera ha, da allora, trovato collocazione in numerosi altri luoghi: ad Anversa, nel 2007, presso il Troubleyn Laboratorium di Jan Fabre; a Milano, nel 2011, presso il Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa e presso il binario 1 della Stazione di Cadorna; presso la piazza di Santa Maria Novella di Firenze nel 2015; presso la Pinacoteca di Brera, a Milano nel 2015;presso il LAC di Lugano nel 2017; presso la stazione ferroviaria, la stazione degli autobus e la Kaunas Picture Gallery di Kaunas nel 2019; nel 2020 presso la No Man’s Land Foundation, in Contrada Rotacesta (PE); presso l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen nel 2020; presso la piazza della Costituzione a Bologna, nel 2024.
Questa pluralità di luoghi testimonia il fatto che l’opera vive della sua dispersione: una rete di opere, mai identiche e mai firmate dall’artista, costituisce una mappa che si arricchisce e si carica del vissuto di chi le oltrepassa, le calpesta e si sofferma a leggerle. Uno spazio minimo.«È un’opera che parla specificatamente al passante, a chiunque la leggerà soffermandosi anche per una frazione di secondo […] Quella piccola superficie di pietra, in fondo, è un luogo piccolissimo, ma che contiene molti altri luoghi, città e spazi attraversati in passato e mille altri che poi attraverseremo in futuro. È una didascalia pubblica che costruisce infiniti contesti. È un lavoro sul tema del transitorio in cui passato, presente e futuro coincidono».
Simbolico è il fatto che le parole di Garutti, architetto di formazione, che per decenni ha riflettuto sul ruolo dell’artista nella città e nello spazio pubblico, siano arrivate in un luogo che forgia le generazioni di futuri architetti.
L’inaugurazione è stata preceduta da una mattinata di studi presso lo spazio Francesco Garofalo del Dipartimento, con la lezione della prof.ssa Laura Cherubini, curatrice e storica dell’arte e il saluto di Francesco Garutti, architetto e curatore presso il Canadian Centre of Architecture di Montreal.
L’evento partecipa al programma, vincitore di finanziamento, Progetto Cantiere Aperto – “Percorsi di Arte, Musica e Poesia” – Laboratorio di Creatività Contemporanea 6ª ed. 2024-2026 – Direzione Generale Creatività Contemporanea – Ministero della Cultura.
Programma della mattinata:
ore 10.45, spazio Francesco Garofalo, Dd’A Pescara, viale Pindaro 42
saluti istituzionali:
Paolo Fusero, direttore del Dipartimento di Architettura di Pescara
Dora Stiefelmeier, Mario Pieroni, No Man’s Land Foundation
introduce:
Alessandra Gabriele, dottoranda Dipartimento di Architettura di Pescara
lezione:
Laura Cherubini, Accademia di Belle Arti di Brera
video-saluto:
Francesco Garutti, CCA di Montreal
ore 12,45, ingresso del Dipartimento di Architettura
Inaugurazione dell’opera di Alberto Garutti
Tutti i passi che ho fatto nella mia vita mi hanno portato qui, ora.
